Brigata Maiella logo

Associazione Nazionale "Brigata Maiella"

MEDAGLIA D'ORO AL Valor Militare

Sezione SULMONA - VALLE PELIGNA

Sede Nazionale: via Viaggi,4 Chieti  -  Sito autonomamente gestito dalla Sez. di Sulmona-Valle Peligna


link utili



Archivio Video

Storie


Chi è online

 58 visitatori online

Visitatori

mod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_counter
mod_vvisit_counterOggi145
mod_vvisit_counterIeri583
mod_vvisit_counterSettimana1668
mod_vvisit_counterMese11083
mod_vvisit_counterTotale677535
Pietransieri: Terra di nessuno. A 73 anni dall’eccidio non ci sono ancora colpevoli per la strage dei Limmari PDF Stampa E-mail
Giovedì 17 Novembre 2016 23:20

Supposizioni, sospetti, indizi, ma non una prova e l’unica cosa certa, in tutti questi anni, è l’insabbiamento del governo tedesco e l’incapacità e la svogliatezza degli inquirenti italiani e inglesi del tempo che investigarono, blandamente, sull’eccidio di Pietransieri. Non aggiungiamo altro per far capire cosa non si è fatto per non dare volto e nomi certi ai responsabili, probabilmente tutti morti. L’itinerario della memoria resta scritto su carta e da decenni si attende un percorso concreto che dia consapevolezza alle nuove generazioni. “In totale vennero uccise 123 persone, tra cui 34 bambini sotto i 10 anni, 22 anziani sopra i 60, 53 tra donne e ragazze e solo 14 giovani” è uno dei passaggi del rapporto sul massacro di Pietransieri, del 21 novembre 1943, redatto il 9 novembre 1947 dall’investigatore del War crime group del Sud Est Europa. Il documento fu inviato a Vienna presso l’ufficio che sostituì la Special investigation branch (Sib) britannica.

 di Maria Trozzi

LEGGI TUTTO

 


Powered by Joomla!.